Il pontile di Mumbles, Swansea, Galles (© Helen Hotson/Shutterstock)
Il pontile di Mumbles si allunga sul mare a Swansea, in Galles, ed è una di quelle strutture vittoriane in ferro che raccontano un'epoca intera. Inaugurato nel 1898 e lungo circa 255 metri, fu costruito per attirare i turisti al capolinea di una ferrovia che detiene un piccolo record mondiale: la linea Swansea-Mumbles trasportò passeggeri paganti già dal 1807, trainata da cavalli, e chiuse solo nel 1960.
Attorno c'è di più: il faro bianco del 1794 sull'isolotto all'estremità del promontorio, la stazione di soccorso in mare e il villaggio di Mumbles, che fa da porta d'ingresso alla penisola di Gower e alle sue spiagge.
Un legame italiano esiste, e riguarda le tazzine. Dalla fine dell'Ottocento famiglie emigrate da Bardi, sull'Appennino emiliano, aprirono caffè e gelaterie in tutto il Galles del Sud: erano così diffusi che «bracchi», dal cognome di uno dei pionieri, diventò il nome comune per indicarli.