Rilievi Danxia, Geoparco nazionale di Zhangye, Gansu, Cina (© Weiquan Lin/Getty Images)
Nel Geoparco nazionale di Zhangye, nel Gansu (Cina), le montagne raccontano la propria storia geologica a strisce: le colline si susseguono in bande rosse, arancioni, gialle e ocra. È il rilievo Danxia, formato da strati sedimentari che i movimenti tettonici hanno sollevato e piegato e che l'erosione ha poi scolpito in creste, calanchi e pareti.
Il nome significa «nuvole rosate», e il colore arriva dalla roccia stessa: gli ossidi di ferro spiegano le tonalità rossastre, mentre le variazioni di minerali e sedimenti completano la tavolozza.
Zhangye è geoparco mondiale dell'UNESCO dal 2020 e si trova in una provincia legata all'antica via della Seta. È un riconoscimento che l'Italia conosce bene: i geoparchi italiani sono dodici, dalle Madonie all'Alta Murgia, e ci ricordano che la geologia non è solo materia da manuale. Oggi, nella Giornata internazionale della geodiversità, queste fasce di colore lo dicono meglio di qualsiasi spiegazione.